mercoledì 28 giugno 2017

Sinistra per Budrio: prime considerazioni sul ballottaggio

Pubblichiamo il comunicato emesso da Sinistra per Budrio: lista che abbiamo sostenuto alle elezioni amministrative.
Prime considerazioni sul ballottaggio

Innanzitutto vogliamo congratularci con il nuovo Sindaco Maurizio Mazzanti, a cui rivolgiamo i più fervidi auguri di buon lavoro per il bene di tutta la comunità budriese. La nostra lista si collocherà coerentemente all'opposizione, non in consiglio avendo mancato il quorum necessario per entrarvi, sicuramente sul territorio. Giudicheremo di volta in volta i provvedimenti e cercheremo di capire le linee guida della nuova amministrazione sui temi a noi cari, quali lavoro, accoglienza, difesa dei beni comuni, redistribuzione della ricchezza a favore dei più deboli. Vedremo se la parola "uguaglianza" potrà avere cittadinanza nel vocabolario politico. Capiremo inoltre se le parole di apprezzamento sul bilancio partecipato da noi proposto potranno trovare un seguito nel concreto agire.
Un cenno anche per il sindaco uscente Giulio Pierini, che ha pagato al di là delle proprie responsabilità quella mutazione genetica del suo partito che ha portato l'elettorato più a sinistra a non votare o votare Mazzanti, tanto da non riuscire neppure a riportare ai seggi tutti gli elettori che si erano espressi al primo turno.
Una seconda riflessione riguarda la massiccia astensione che si è prodotta anche qui a Budrio. I dati parlano di quasi la metà degli elettori rimasti a casa. Non è un dato da non considerare, visto che a conti fatti Mazzanti è stato eletto con solo un quarto dei consensi. Questo avviene per via di un sistema elettorale per le amministrative che induce i più a disertare le urne. Occorrerebbe ripristinare un vero sistema proporzionale e ridare centralità ai Consigli Comunali e non a Giunta e Sindaco, così come alle politiche riconsegnare centralità al Parlamento. Sarebbe un atto di rafforzamento della partecipazione e della democrazia.
Non siamo esperti di flussi elettorali, tuttavia se guardiamo i dati di Pierini notiamo, come già accennato, un calo di voti rispetto al primo turno, cosa che ci fa supporre che il nostro elettorato non si sia espresso a suo favore, confermando nei fatti che la nostra scelta di non rinnovare l'alleanza sia stata in sintonia con il sentire del nostro popolo, che difficilmente ci avrebbe seguiti nel caso di rinnovata alleanza con il PD.
Nel prossimo futuro ci applicheremo a capire meglio dati e flussi. Se è vero che per Budrio si apre una nuova fase, è anche vero che il Coordinamento della Sinistra dovrà continuare con ancora maggiore impegno un lavoro politico capillare nel territorio in un quadro mutato e senza santi in Paradiso. E' un arduo compito, noi siamo pronti.

domenica 18 giugno 2017

Mondo Convenienza Bologna: i diritti negati



Dall’edizione del 17 Giugno di La Repubblica Bologna apprendiamo l’aberrante vicenda di un lavoratore di Mondo Convenienza, sede di Bologna, che si è visto negare dall’azienda il congedo parentale, chiesto nei tempi opportuni come dichiarato dall’INPS, per il battesimo del figlio programmato per oggi 18 Giugno.

Questa vicenda mette in luce molti aspetti illegittimi del lavoro nel settore della grande distribuzione. Le liberalizzazioni degli orari dei negozi, introdotte prima da Berlusconi poi da  Monti, hanno reso il riposo un dono a discrezione dell’azienda. 

La vicenda non si ferma qui: infatti Luca Carioli, il lavoratore di Mondo Convenienza propone all’azienda altre due soluzioni: il permesso dal lavoro e la sostituzione con un giorno di ferie che avrebbe dovuto fare dal 19 al 25, ma niente: negate entrambe. 

Troviamo imbarazzante il silenzio delle forze cattoliche, dei movimenti per il fertility day, per la famiglia “tradizionale”. E’ assordante questo silenzio difronte a realtà di palese violazione dei diritti del lavoratore. Tale mutismo segnala ben altri interessi, diversi da quelli dichiarati. 
La condizione dei lavoratori della grande distribuzione è a livelli pericolosamente illegittimi: turni continuati; giorni festivi che si sono trasformati in giorni feriali; domeniche che sono diventate giorni lavorativi a tutti gli effetti. 
Viene inoltre il sospetto, come afferma la referente sindacale che si occupa della vicenda, che quest’ostilità da parte di Mondo Convenienza trovi causa nell’iscrizione al sindacato da parte dei lavoratori, come Luca Carioli ha fatto da qualche mese. 

Il Partito Comunista Italiano di Bologna manda la propria solidarietà a Luca che si è visto rifiutare un diritto fondamentale del lavoro.

Sostiene inoltre lo sciopero organizzato dalla CGIL per domani nella sede di Mondo Convenienza in solidarietà con il lavoratore.