Il Partito Comunista Italiano ha partecipato, Sabato 27 Maggio, al corteo di Bologna in solidarietà con le lavoratici e i lavoratori migranti: donne e uomini sfruttati due volte. Prima dai trafficanti, poi dai padroni italiani che sfruttano la loro illegalità per farli lavorare in condizioni inumane.
Noi comunisti abbiamo manifestato contro la legge Minniti-Orlando che, appesantendo addirittura la Bossi-Fini, favorisce lo sfruttamento. In molti casi si giunge a forme di volontariato che non hanno nulla a che fare con un lavoro dignitoso.
Questa manifestazione è stata la risposta alla Bologna razzista, alla Bologna che vede i lavoratori migranti come nemici mentre plaude ai vari Marchionne.
Questo flusso di donne e uomini migranti non terminerà fino a quando l’occidente imperialista non smetterà di occupare, saccheggiare e prosciugare il resto del mondo. Nessuno vorrebbe abbandonare le proprie terre natali se non occupate e sopraffatte.

0 commenti:
Posta un commento